''ok, 3400 AC, storia

Lingua sumera – Wikipedia

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In breve tempo il numero delle immagini e dei simboli usati dai Sumeri per scrivere sale a 2000. La scrittura diventa sempre più ambigua e illeggibile agli stessi contemporanei. Il segno che sta per sole, per esempio, significa allo stesso tempo giorno, luminoso, benevolo. Ma la lingua sumerica, monosillabica, facilita la rappresentazione di parole e corrispondenti suoni fonetici e si introducono simboli grafici strettamente legati al suono della parola intesa: il disegno di un corso d’acqua ora significa tanto la parola acqua quanto la preposizione in. Sono questi i primi fonogrammi. I caratteri cuneiformi sono rimasti sconosciuti fino al secolo scorso, poiché le testimonianze di questa civiltà, templi, biblioteche, le città stesse, sono scomparse migliaia di anni fa, sepolte dalla sabbia del deserto, ed erano già dimenticate ai tempi di Erodoto. Pietro Della Valle, nel 1621, durante una visita a Persepoli in Iran, passando per Ur si portò dietro un mattone sumerico, i cui segni interpretò come una vera e propria scrittura. Ma solo nel 1778 si diede inizio alla decifrazione del cuneiforme assiro-babilonese che fu portata ufficialmente a termine nel 1857. Infine, con gli scavi archeologici di Ur e Uruk del 1922, compiuti da Leonard Wolley, venne riportata alla luce gran parte della civiltà sumerica.